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This is the Web Site of Professor Giovanni Ziccardi, Faculty of Law, University of Milan, Italy.

21 January 2012 0 Comments

Il poster dei ragazzi del Cartesio per la mia presentazione

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21 January 2012 0 Comments

La presentazione di “Hacker” a Capurso


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7 January 2012 0 Comments

Il IV numero 2011 di Ciberspazio e Diritto

In stampa il quarto (e ultimo) numero del 2011 di Ciberspazio e Diritto.

I temi trattati sono la privatizzazione della censura, i beni comuni e la situazione dei diritti di libertà digitale in diversi Paesi.

Ecco l’Indice:

Informatica giuridica e diritti di libertà

  • Profili giuridici della privatizzazione della censura, Marco Bettoni
  • Economia dell’informazione in rete e sfera pubblica, Niccolò Rossi

Osservatorio internazionale

  • Le libertà digitali in Islanda: breve analisi del quadro normativo e uno sguardo ai progetti di legge, Guglielmo Troiano
  • Internet, censura e controllo in Siria e in Arabia Saudita, Alessandro Rodolfi
  • Censura e libertà digitali: gli esempi del Turkmenistan, dell’Uzbekistan e delle due Coree, Edoardo E. Artese

Qui la copertina in formato pdf [ COP ]

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4 January 2012 0 Comments

Laurearsi con noi nel 2012: le regole di base

LAUREARSI IN “INFORMATICA GIURIDICA” E IN “INFORMATICA GIURIDICA AVANZATA”

Prof. Giovanni Ziccardi – Prof. Pierluigi Perri

Ogni anno le Cattedre di “Informatica Giuridica” e di “Informatica Giuridica Avanzata” assegnano un ampio numero di tesi di laurea, solitamente una ventina, a studenti dei vari corsi (triennali, “vecchio” quadriennale, ciclo unico). Quando il numero di tesi “programmate” per quell’anno è esaurito, il candidato, se ancora interessato, dovrà aspettare il nuovo anno.

Le tesi si distinguono in triennali e quinquennali.

La tesi triennale (o “tesina”) è un lavoro di studio e di ricerca finalizzato a una rapida discussione davanti a una Commissione che conclude, appunto, un ciclo di studi triennale. Di solito il tema scelto è molto specifico, non vi è l’obbligo di redigere per iscritto il lavoro (anche se la maggior parte degli studenti preferisce farlo), richiede in media una preparazione di 3 – 5 mesi di lavoro a seconda del tema assegnato e dello stato degli esami del candidato. Le Cattedre assegnano queste tesi, pertanto, circa sei mesi prima della prevista (o auspicata) data di laurea e/o quando al candidato mancano 3 o 4 esami per terminare il suo corso di studi.

La tesi quinquennale (o “vecchia quadriennale”) è, invece, un lavoro complesso, redatto per iscritto, su temi che possono essere meno specifici e di più ampio respiro di quelli delle tesi triennali e permettere allo studente di spaziare tra varie problematiche (dottrina, giurisprudenza, casistica). Il tema della tesi è scelto dai professori in base alle linee di ricerca della cattedra (solitamente la tesi riguarda gli ambiti dell’informatica giuridica, delle investigazioni digitali, della privacy e sicurezza, della dissidenza digitale, dell’hacking, dei diritti di libertà, della criminalità informatica, del software libero). Il lavoro di ricerca richiesto varia da 6 mesi a un anno. La tesi, salvo casi eccezionali, è assegnata quando al candidato mancano tre esami per concludere il suo ciclo di studi. La lunghezza tipica di una tesi di questo tipo è tra le 200 e le 400 pagine (margini: 3,5 cm; carattere: Garamond 12; interlinea/spaziatura singola).

La procedura per ottenere l’assegnazione di una tesi di laurea è la seguente:

a) recarsi di persona al ricevimento (“primo contatto”), solitamente il giovedì mattina alle ore 10:30 in Dipartimento “Cesare Beccaria” Sezione di Filosofia del Diritto. Successivamente, e dopo questo primo incontro di persona, soprattutto per gli studenti che abitano fuori Milano, vi è la possibilità di interagire in orario di ricevimento in maniera telematica con i docenti (posta elettronica o videoconferenza);

b) discutere col docente, durante il ricevimento, circa le proprie competenze (e aspirazioni) e un possibile tema da svolgere, per poi compilare la scheda di assegnazione della tesi nel caso il colloquio esplorativo vada a buon fine. I temi e gli argomenti delle tesi vengono scelti dai docenti;

c) recarsi settimanalmente a ricevimento per mostrare al Professore e ai tutor lo stato di avanzamento della tesi e concordare con lui, in ogni momento, lo sviluppo del lavoro.

Nella redazione della tesi di laurea lo studente si deve attenere ai seguenti minimi criteri editoriali:

i) usare il carattere Garamond 12 (o Times 12) per il testo e Garamond 10 (o Times 10) per le note a più di pagina, in un documento che abbia un formato “tipico” (ad esempio: con i quattro margini impostati a 3,5 centimetri e interlinea singola);

ii) usare un formato del documento che sia facilmente comprensibile e trattabile dal docente;

iii) limitare al minimo formattazioni evolute, elenchi, tabelle;

iv) usare le note a piè di pagina per i riferimenti in nota. Le note, di fondamentale importanza, vanno inserite (“Inserisci nota a piè di pagina”) durante la stesura del testo principale, e non dopo.

v) completare la tesi con bibliografia (Nome dell’Autore, cognome, titolo dell’opera, data dell’opera, editore e città) e indice dei siti web consultati con a fianco la data in cui quel sito è stato consultato (“consultato in data …”.

La tesi deve essere originale. Parti della tesi che richiamano documenti di altri autori devono contenere, in nota, il riferimento esatto all’opera o al sito nel quale è pubblicata la fonte citata. La tesi non deve includere, tranne casi eccezionali, appendici normative o interi testi di leggi o sentenze.

Saranno ammessi a laurearsi unicamente quegli studenti che dimostreranno, nella collaborazione costante con i docenti, di aver lavorato con impegno e seguito precisamente le indicazioni di cui sopra.

Ad ogni studente laureando vengono assegnati anche due tutor laureati che seguono lo stato di avanzamento dei lavori insieme al Professore.

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2 January 2012 0 Comments

Reclutamento tutor junior, senior e collaboratori per il nuovo anno accademico

Gennaio è, tradizionalmente, mese di programmazione delle attività accademiche del nuovo anno. Da tempo, ormai, le cattedre milanesi di “Informatica Giuridica” e di “Informatica Giuridica Avanzata” di Giovanni Ziccardi e di Pierluigi Perri concentrano le attività didattiche nel secondo semestre, da marzo a giugno, con una piccola anticipazione, a fine gennaio e febbraio, dedicata alle attività del Corso di Perfezionamento in Computer Forensics e Investigazioni Digitali. Ciò ci consente, nella prima parte dell’anno accademico (settembre – dicembre) di scrivere, studiare e tenere corsi brevi, ma altrettanto interessanti (ad esempio: quelli tenuti presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali) in vista dei maggiori impegni didattici del semestre seguente.

Ora, gennaio è anche il mese nel quale consolidiamo il gruppo di cultori della materia, tutor, collaboratori e docenti che parteciperanno alle nostre attività nell’anno entrante.

Al momento, nel 2012, gli impegni che coinvolgeranno i nostri collaboratori saranno:

:: la collaborazione alle attività del Corso di Perfezionamento in Computer Forensics e Investigazioni Digitali (gennaio – febbraio);

:: la collaborazione ai corsi di “Informatica Giuridica” e “Informatica Giuridica Avanzata” (marzo – maggio);

:: la collaborazione con Mucchi Editore alla gestione della rivista scientifica “Ciberspazio e Diritto” (che pubblicherà tre numeri l’anno);

:: la collaborazione alla gestione dell’Osservatorio Europeo sulla resistenza digitale e le tecnologie per la libertà;

:: la collaborazione al proseguimento dell’implementazione del progetto OpenReading;

:: la collaborazione all’organizzazione di cicli di seminari gratuiti nel corso di tutto l’anno accademico (dai Freedom Fridays, a seminari in tema di forensics, di diritti di libertà, di informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie);

:: la collaborazione alla gestione degli esami di profitto e dei test di fine corso;

:: la collaborazione nel seguire importanti attività editoriali (nuove edizioni di manuali o di trattati in lingua italiana e in lingua inglese, articoli per riviste, nuovi progetti editoriali);

:: la collaborazione nel seguire i laureandi nelle nostre materie.

Solitamente i collaboratori alle nostre cattedre rientrano in una delle seguenti tre categorie:

a) tutor junior, ossia studenti dell’ultimo anno di giurisprudenza, cui mancano, ad esempio, tre o quattro esami al conseguimento della laurea (e che, eventualmente, hanno scelto di laurearsi in informatica giuridica), che iniziano a frequentare la cattedra e che vengono deputati a compiti più leggeri (e sempre alla loro portata). Il profilo tipico di questa figura è uno studente o una studentessa con ottime competenze informatiche che è incuriosito/a non solo dal mondo delle nuove tecnologie ma anche dal suo rapporto con il diritto, dall’hacking e da temi importanti (e nobili) quali i diritti umani e le attività di dissidenza politica;

b) cultori della materia, ossia laureati in giurisprudenza che stanno compiendo la pratica legale, che sono già diventati avvocati (o notai, o magistrati) o che svolgono altra attività, e che hanno dato la disponibilità, anche da remoto, per seguire singoli progetti, partecipare alla lista di discussione della cattedra e contribuire all’organizzazione e alla gestione di tutti gli impegni loro assegnati. Qui si tratta di un profilo con maggiore esperienza, che ha concluso un ciclo di studi e che, nella maggior parte dei casi, risiede a Milano (ed è, quindi, facilitato nel partecipare alle riunioni periodiche della cattedra e agli incontri organizzati in dipartimento). Se, come avvocato, si è specializzato in un determinato settore, può portare un contributo prezioso alle attività di ricerca organizzando seminari o seguendo laureandi sui temi nei quali più è esperto;

c) altri docenti, professionisti o tecnici che pensano di poter dare un contributo prezioso alle nostre attività e che domandano di collaborare con noi. In tal caso, la competenza o professionalità del soggetto è il primo requisito, indipendentemente dal diploma di laurea (e dalla Facoltà presso la quale è stato conseguito). Il professionista ci contatta per organizzare, insieme a noi, seminari a tema su argomenti che possano essere d’interesse per gli studenti sia del corso di laurea sia del post-laurea. In questa categoria rientrano studiosi di diversa formazione (economisti, psicologi, umanisti, informatici, ingegneri, criminologi), hacker, programmatori, attivisti, giornalisti e altri soggetti che portano contributi interdisiciplinari di pregio.

Tutte le attività di cui sopra non sono retribuite. Da tempo, vista la situazione in cui versa l’Università italiana, sono state sotratte alle cattedre anche quelle piccole risorse che potevano essere utilizzate per rimborsare, a titolo simbolico, il tempo investito dai collaboratori. Le ore (realmente) impiegate possono però essere certificate ai fini dell’ottenimento di crediti professionali presso i rispettivi Consigli dell’Ordine che riconoscono tali attività come attività formative.

In alcuni casi, per le docenze, abbiamo disponibilità di fondi per piccoli rimborsi spese (treno + vitto) e, in casi eccezionali, possiamo prevedere un gettone simbolico.

D’altro canto, le cattedre milanesi sono molto attive in tanti settori di estrema attualità (si pensi alla computer forensics, ai diritti di libertà nell’era tecnologica, al diritto penale dell’informatica, alla privacy e alla sicurezza) e collaborano con i più importanti enti ed editori nazionali e internazionali. Ciò comporta, comunque, un “ritorno” in termini apprendimento e di conoscenza in capo al collaboratore, che può seguire in dettaglio, per un lungo periodo, tanti aspetti dell’attività di ricerca e universitaria.

Collaborare con noi significa osservare molti aspetti della vita accademica in un settore vibrante come quello delle nuove tecnologie: dalla preparazione e redazione di articoli o volumi sino ai rapporti con istituzioni accademiche e centri di ricerca stranieri, dal confronto costante con colleghi e laureandi sino alla preparazione di lezioni e seminari, dalla partecipazione a lezioni e conferenze come uditori/uditrici sino alla pubblicazione, su riviste scientifiche, di articoli scientifici.

Per chi fosse interessato a collaborare con noi nell’anno 2012, o per ulteriori e più dettagliate informazioni, è sufficiente contattarci al nostro indirizzo istituzionale di posta elettronica (giovanni punto ziccardi at unimi punto it).

 

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1 January 2012 0 Comments

Un inizio d’anno migliore di così…

Lo ammetto, sono fortunato, ed emozionato. Il mio 2012, tra le altre cose, inizierà con la pubblicazione, da parte di Marsilio, nella Collana “Farfalle Gialli”, del mio nuovo thriller, “L’ultimo hacker”.

Ecco l’anticipazione della copertina “stesa”, anche come augurio di buon anno a tutti.

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31 December 2011 0 Comments

In libreria il 25 gennaio 2012…

Finalmente, dopo quasi un anno e mezzo di lavoro. In libreria il 25 gennaio 2012 il mio nuovo thriller, “L’ultimo hacker”.

Qui la descrizione e la trama sul sito del mio editore, Marsilio.

Qui sotto la copertina…

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5 December 2011 0 Comments

I miei libri del 2011

SAGGI

  • A.A.V.V., I diari della rivoluzione, Fandango Libri.
  • Norberto Bobbio, Democrazia e segreto, Einaudi.
  • Gianrico Carofiglio, La manomissione delle parole, Rizzoli.
  • Cristina Cattaneo, Certezze provvisorie, Mondadori.
  • Mario Jori, Del diritto inesistente, ETS.
  • Richard Wiseman, 59 Secondi, Ponte alle Grazie.
  • Elémire Zolla, I mistici dell’Occidente, Adelphi.

BIOGRAFIE

  • Andrea Pomini, Tutto qui – la storia dei Massimo Volume, Arcana.

LEGAL O A SFONDO LEGAL

  • Ennio Amodio, Mille e una toga – il penalista tra cronaca e favola, Giuffrè.
  • Michele Barbera, Esame incrociato, La Zisa.
  • Andrea Camilleri, Giancarlo De Cataldo, Carlo Lucarelli, Giudici, Einaudi.
  • Gianrico Carofiglio, Le perfezioni provvisorie, Sellerio.
  • Michael Connelly, La lista, Piemme.
  • Giancarlo De Cataldo, In Giustizia, Rizzoli.
  • Stefania Divertito, Toghe Verdi, Verdenero.
  • Friedrich Dürrenmatt, Giustizia, Adelphi.
  • Giorgio Fontana, Per legge superiore, Sellerio.
  • John Grisham, I contendenti, Mondadori.
  • Elena Molinari Snel, Ragionevole dubbio, San Paolo.
  • Georges Simenon, Corte d’Assise, Adephi.
  • Georges Simenon, L’assassino, Adelphi.
  • Scott Turow, Innocente, Mondadori.
  • Valerio Varesi, La sentenza, Frassinelli.

TECNOLOGIA

  • Stefano Chiccarelli, Andrea Monti, Spaghetti Hacker, M&A.
  • Fabio Chiusi, Nessun segreto, Mimesis.
  • Arturo Di Corinto, Alessandro Gilioli, I nemici della rete, BUR.
  • Daniel Domscheit-Berg, Inside WikiLekas, Marsilio.
  • Mario Gerosa (a cura di), Cinema e tecnologia, Le Mani.
  • Carsten Görig, Kathrin Nord, Assange, Piemme.
  • Stefania Maurizi, Dossier WikiLeaks, Rizzoli.
  • Paolo Zelati, Julian Assange, Barbera Editore.

FUMETTI

  • Sid Jacobson, Ernie Colón, Anne Frank – La biografia a fumetti, Rizzoli.

FICTION  E NARRATIVA

  • Silvia Avallone, Acciaio, Rizzoli.
  • Eraldo Baldini, L’uomo nero e la bicicletta blu, Einaudi.
  • Silvia Ballestra, I giorni della rotonda, Rizzoli.
  • Mattia Bernardo Bagnoli, Bologna permettendo, Fazi.
  • Francesco Bianconi, Il regno animale, Mondadori.
  • Elisabetta Bucciarelli, Ti voglio credere, Kowalski.
  • Gateano Cappelli, Parenti lontani, Marsilio.
  • Francesco Carofiglio, Radiopirata, Marsilio.
  • Gianrico Carofiglio, Il silenzio dell’onda, Rizzoli.
  • Donato Carrisi, Il tribunale delle anime, Longanesi.
  • Patricia Cornwell, Autopsia virtuale, Mondadori.
  • Roberto Costantini, Tu sei il male, Marsilio.
  • Silvia Dai Pra’, Quelli che però è lo stesso, Laterza.
  • Giancarlo De Cataldo, Il padre e lo straniero, Einaudi.
  • Jeffery Deaver, Il filo che brucia, Rizzoli.
  • Umberto Eco, Il cimitero di Praga, Bompiani.
  • Antonio Franchini, Signore delle lacrime, Marsilio.
  • Antonio Franchini, L’abusivo, Marsilio.
  • Jonathan Franzen, Libertà. Einaudi.
  • Alessia Gazzola, L’allieva, Longanesi.
  • Gabriella Genisi, La Circonferenza delle arance, Sonzogno.
  • Tonino Guerra, Tempo di Viaggio, Maggioli.
  • Nicola Lagioia, Riportando tutto a casa, Einaudi.
  • Vincenzo Latronico, La cospirazione delle colombe, Bompiani.
  • Patrizia Marzocchi, Le coincidenze necessarie, Kowalski.
  • Valerio Massimo Manfredi, Otel Bruni, Mondadori.
  • Cormac McCarthy, La strada, Einaudi.
  • Valeria Parrella, Ma quale amore, Rizzoli.
  • Douglas Preston e Lincoln Child,  Sotto copertura, Rizzoli.
  • Gabriele Reggi, Liberaci dagli Sbirri, Isbn Edizioni.
  • Mordecai Richler, La versione di Barney, Adelphi.
  • Mordecai Richler, Noah Richler, Matteo Codignola, Mordecai, Adelphi.
  • Mario Vargas Llosa, La zia Julia e lo scribacchino, Einaudi.
  • Mariolina Venezia, Da dove viene il vento, Einaudi.
  • Oliver Sacks, L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello, Adelphi.
  • Jordi Sierra i Fabra, Kafka e la bambola viaggiatrice, Salani.
  • John Steinbeck, Viaggio con Charley, BUR.
  • Lucia Tilde Ingrosso, Nessuno, nemmeno tu, Kowalski.
  • Grazia Verasani, Di tutti e di nessuno, Kowalski.
  • Mark Watson, 11, Einaudi.

POESIA, AFORISMI, FRAMMENTI

  • Gabriella Callegari, Quando bastava un fiore di gramigna ad accendere lo stupore.
  • Franz Kafka, Aforismi di Zürau, Adelphi.
  • Franz Kafka, Considerazioni sul peccato, il dolore, la speranza e la vera via, Passigli Editori.
  • Massimo Zamboni, Prove tecniche di resurrezione, Donzelli.

 

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12 November 2011 0 Comments

Convegno a Piacenza 16 novembre (investigazioni e WikiLeaks)

Il 16 novembre parteciperò a un interessante convegno a Piacenza presso la Scuola Agenti della Polizia di Stato.

Qui la locandina [ Locandina 16 nov 11 ]

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6 November 2011 0 Comments

Il ciclo di seminari Freedom Fridays (novembre 2011 – giugno 2012)

Ecco la locandina del ciclo di seminari gratuito che inizieremo a Milano a novembre sui temi delle liberation technology, dei diritti umani e della resistenza elettronica.

Locandina Freedom Fridays 3

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